Dichiarazione di voto
Data: 
Mercoledì, 29 Aprile, 2026
Nome: 
Gian Antonio Girelli

A.C. 2774

Grazie, Presidente. Senza rubare troppo tempo, ma dedicando anche la giusta attenzione alla realtà della Chiesa apostolica, anch'io volevo sottolineare due aspetti. Si tratta di rimaneggiare quello che è un accordo in essere dal 2012, che, secondo lo spirito delle intese bilaterali, deve modificarsi con il passare del tempo, adeguandosi al contesto storico e anche all'evoluzione delle Chiese stesse.

In questo caso, come è già stato ricordato prima, noi interveniamo toccando due aspetti non banali: la destinazione dell'otto per mille destinato a questa Chiesa, che chiede di poterlo utilizzare anche per il sostentamento della propria struttura organizzativa e per la manutenzione del proprio patrimonio culturale e, quindi, anche architettonico - non è un fatto di poco conto, perché è chiaro che l'esperienza delle Chiese si basa anche sull'organizzazione e sul riconoscimento dei luoghi di culto -, oltre che prevedere la ripartizione dell'otto per mille non destinato secondo i criteri previsti dalla legge, a cui, nel 2012, la Chiesa stessa aveva rinunciato.

Io credo che siano due aspetti che manifestano, soprattutto, lo spirito degli accordi bilaterali, che sono quelli di trovare degli accordi dove non c'è uno Stato che concede, ma c'è uno Stato che dialoga con entità religiose, cui riconosce la dignità di interlocuzione e che rispetta nelle finalità, che devono essere quelle fissate dalla legge per tutti e che devono essere garantite in maniera unanime. Per questi motivi, noi votiamo, convintamente e favorevolmente a questo provvedimento.